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venerdì 4 dicembre 2020

Tallone d'Achille

Dai primi di novembre i tre grandi hanno la DAD.

Elia fa scuola con me.

Dai primi di novembre praticamente non vediamo più nessuno. Nessuno viene più invitato a casa nostra. Non usciamo quasi più, se non per passeggiare nei boschi o fare la spesa al supermercato (io). 

Gli amici più stretti dei ragazzi o sono molto accorti o sono in quarantena.

Le cugine in regione rossa, che speravamo di vedere almeno a Natale, ma pazienza attendiamo tempi migliori, che arriveranno.

Il nonno che vive vicino a noi, ma è un tipo prudente, e declina gli inviti per "almeno un caffè". Per fortuna.

Per fortuna, perché avevamo un tallone d'Achille.

Le lezioni di flauto di Giacomo.

Per imparare il flauto Giacomo lo deve suonare abbassando la mascherina.

Per insegnare il flauto, il suo maestro lo deve suonare, abbassando  la mascherina.

E nonostante le finestre aperte e il plexiglas, riceviamo una telefonata.

Il maestro di flauto è positivo al Covid. 

Così Giacomo viene relegato in camera mia, ha un bagno tutto per lui e indossa la mascherina ogni volta che esce dalla stanza.

Lui non ha nessun sintomo, ma a me, a momenti alterni pare di avere di tutto. Elia dice che sente un po' di mal di gola e, se si ricorda, indossa la mascherina aggirandosi per casa.

Domani Giacomo farà il tampone e ogni dubbio sarà fugato.



domenica 15 marzo 2020

#IORESTOACASA

Io resto a casa. Io, con tre adolescenti e un bambino. Un cane, un gatto, un pappagallo. Noi.
A sprazzi c'è anche il marito, che, munito di guanti e mascherina, va e viene dal lavoro. Quando rientra, ci porta la spesa. Quasi ogni giorno. Fare scorta per noi, è difficile: con quattro figli maschi sempre affamati, frigo e dispensa sono sempre vuoti. Noi riempiamo, loro svuotano.

#iorestoacasa è:
- Alzarsi ad un orario da sogno, alle 7,30, perchè la lezione di latino è alle 8,00. E permettersi di arrivare a scuola in ritardo.
"Leo, il computer accendilo prima, non puoi connetterti alle 8,02! Il traffico non è una scusa".

- Avere un cane felice. Non è mai uscito così tanto, in effetti.
"Chi porta fuori il cane?"
 "Io!"
"Io!"
"Io"
 "Tocca a me!"
 "E se porto fuori il gatto?"

- Fare yoga online, mentre i due grandi ascoltano Michael Jackson, i due piccoli fanno la lotta sul divano, il cane cerca di fare amicizia con il gatto. E il papagallo canta, garrisce, Billie Jean.
"On the floor, ahia, mi fai male,Oooooom, miaoo, people said me, mamma!!!, bau-bau, Oooooooooooom, cra, miaoo, ho vinto!, the baby isn't mine,cra cra"
E riuscirci.
"Oooooooooooom".

- Lasciare l'auto in garage. E anche tutti gli automobilisti maleducati, che sorpassano a destra e a sinistra, che non danno la precedenza, che suonano se ti fermi con il giallo.
E spalancare le finestre e respirare.
"Ragazzi, guardate le immagini dal satellite, si vede bene che lo smog è diminuito!".

- Commuoversi, a vedere i  propri figli suonare tutti insieme, al flash mob musicale di venerdì 13 marzo. La nostra casa sulla collina, con tutte le finestre aperte e un flauto, un sax, un violoncello, un piccolo violino che intonano la loro musica.
"Mamma, ma ci sente qualcuno, quassù sulla collina?"
"Non lo so, ma non è importante. Quello che è importante è che proprio in questo momento tutta l'Italia, si stia abbracciando nella musica.".
E c'è tanta musica nell'aria.

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