Visualizzazione post con etichetta giochi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giochi. Mostra tutti i post

domenica 18 novembre 2012

4 cose da fare con gli orsetti gommosi

Uso numero 3

Gnam gnam gnam.
1) Gli orsetti gommosi si possono mangiare...

2) Gli orsetti gommosi, se li si lascia a bagno qualche ora nell'acqua, si possono allargare...

e capiamo meglio cos'è l'osmosi.

3) Gli orsetti gommosi si possono sciogliere...
Separiamo gli orsetti gommosi per colore (e questo lo fa Elia: uso n. 4) in quattro recipienti diversi. Quindici orsetti rossi, dodici orsetti bianchi, otto orsetti verdi, quattro orsetti arancione. L'importante è che il numero di orsetti sia differente per colore.
Aggiungiamo un misurino di acqua calda ad ogni recipiente e mescoliamo con un cucchiaino e tanta pazienza fino a sciogliere gli orsetti.
Prendiamo un recipiente alto e trasparente e con una pipetta, o una siringa, travasiamo molto delicatamente i liquidi colorati. Per non fare pasticci travasiamo prima l'acqua in cui abbiamo sciolto più orsetti e così via.
Il risultato è un arcobaleno (be', quasi). Che é successo? Abbiamo sperimentato che un liquido più denso è più pesante.
E la cosa si fa più divertente se si mette l'arcobaleno in frigo: la gelatina si solidifica ( e se la si lascia riposare qualche giorno, si forma anche una muffa interessante...).

Gnam gnam gnam... ci sono rimasti molti altri orsetti gommosi.

Altri dolci esperimenti? Ecco qui. (In inglese).

lunedì 23 gennaio 2012

giocare


Alle differenze di genere, non ci ho mai creduto troppo. Per cui, appena se ne presentò l'occasione, al mio piccolo Giacomo regalai una bambola. Il tenero piccino le staccò la testa e scoprì che le bambole hanno la testa vuota.
Ma io non demorsi. Man mano che la famiglia si arricchiva di minuscoli maschi, io arricchivo l'inventario dei giochi con: una cucinetta (che finì smontata e abbandonata in giardino); servizi di tazzine, piattini e pentoline (usate, quest'ultime, per preparare puzzolenti e magiche pozioni); una casetta da sogno a misura di bambina (il tetto va benissimo come scivolo).
Vero è che non amano né pistole né palloni.
Con l'ultimo arrivato, ho ceduto. Macchinine, solo macchinine. E lui cresce felice cantilenando vroom-vroom e mi aiuta perfino a liberare la lavastoviglie.

Dalla lettera di Giacomo a Santa Lucia: "Carissima, vorrei tanto i lego ninjago. Tutti i maschi li hanno. Grazie".
- Come "tutti i maschi"?
- Ah, scusa, correggo subito. "Tutti i maschi della mia classe", intendevo.
Lego. Lego dappertutto. Lego ovunque.


- Mamma, possiamo scavare una buca in giardino?
- No.
- Una buchetta piccola piccola? Dobbiamo costruire una trappola per le bestie feroci!
- Che sia piccola, però. (In fondo, il giardino è anche loro... e poi il prato è tutto da rifare... e poi se devono costruire una trappola...).
- Ci mettiamo dentro anche un pezzo di formaggio!
- No, il formaggio no! Più che le bestie feroci, attirerete qualche grasso topone!
- Così tu sarai contenta.

Le buche nel prato per catturare topi, leoni e serpenti.
L'alta e ombrosa magnolia. A volte un rifugio per scimmiette che si arrampicano sui suoi rami per fare merenda con una banana. Altre volte un vascello pirata che, a lenzuola spiegate, veleggia incontro a mirabolanti avventure.
Stoffe colorate e di ogni misura: tende, mantelli, turbanti, tappeti volanti.

I miei bambini giocano. Giocano, inventano, imparano.


Con questo post partecipo all'iniziativa di Palmy.


Powered by BannerFans.com

Ps: perché questa foto sconclusionata? Picnik chiude e le funzioni "premium" sono gratuite. Come resistere e non giocare un po'?

potrebbe interessarti anche...