lunedì 1 ottobre 2012

differenze di genere


Automobiline erranti  finiscono sotto i piedi quando la notte, al buio, cerco di raggiungere il bagno.
Omini lego nascosti sotto il pianoforte ostruiscono l'aspirapolvere quando mi arrischio ad usarlo.
Dinosauri in miniatura e serpenti di plastica occhieggiano da ogni dove quando all'alba mi godo il mio solitario caffè.
Svariati batman, uomini ragno e superuomini invadono la mia borsa.

Passo al contrattacco.
Regalo loro mini cucine e pentoline. Le usano per preparare puzzolenti pozioni e nauseabondi intrugli.
Provo con paffute bambole munite di biberon. Legate come salami, diventano ostaggio di temibili capi indiani. Una volta liberate dopo innumerevoli e terribili battaglie, finiscono relegate in un angolo del giardino e lì, vengono dimenticate.

 Ma io mi impegno a fondo, e qualche risultato lo ottengo.

Elia apparecchia la tavola (a suo modo, un po' naïf, ma conta l'intenzione).
Orlando carica la lavastoviglie.
Leonardo porta la raccolta differenziata ai cassonetti.
Giacomo mi aiuta a stendere il bucato.

Al centro commerciale provo gli smalti. Quello nero con i brillantini, quello viola, quello verde...
- Mamma, anche io!
- Anche tu cosa, Elia?
- Quello blu!
Così gli dipingo l'unghia del pollice di blu.
Ma è troppo poco.
- Tutti i diti, mamma!
Ma sì, tutte le dita è più bello!


Stamattina. Un attimo prima di uscire passo in rassegna i figli. Raddrizzo un colletto, abbottono un bottone, aggiusto i capelli... Leonardo si è raccolto il ciuffo con una mia grossa molletta fucsia.
- Leonardo, no, non puoi andare a scuola conciato così!
- Non sto bene?
- Ecco... è meglio che tu la tolga.
- Ma perché? La metti sempre anche tu!
- Perché... perché...
Il tempo stringe.
- Perché... perché quella molletta è da femmina e tu sei un maschio!



17 commenti:

  1. fantastiche le tue scene di vita quotiidiana... quindi alla fine hanno vinto loro :-P
    niky

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    1. Non vince nessuno... diciamo che le differenze ci sono, anche se son quisquilie... ;)

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  2. Risposte
    1. Grazie! Anche noi a te!
      Come faremmo senza te e la pappadolce...

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  3. Potevi lasciargliela ... tanto non durava a lungo !!!

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  4. Oh, finalmente leggo un tuo post, ero in astinenza :-)
    Tutto bene? Come sta la gamba di Orlando?

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  5. ahahahha, la fretta, tutta colpa della fretta :-D

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  6. Magari decorata con un pò di smalto blu virile ci stava anche. L'anno scorso e mi sembra anche quest'anno i miei studenti maschietti hanno delle pettinature a caschetto un pò lungo che portavo da piccola. Perchè non lanciare la moda? Leonardo è troppo avanti!

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  7. qualche volta bisogna snobbare il metodo montessori!!! ;)

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  8. Lascialo andare a scuola con la molletta :)

    Io di bimbi ne ho uno solo, purtroppo, e la sua cameretta (decisamente troppo spaziosa per un bimbo solo) sembra uno degli angoli giochi di una scuola materna, o di un nido: sopra tutto troneggia una cucina, con attrezzi per le pulizie della casa (scopa, aspirapolvere, guanti e panni) e una cesto di bambole. Dall'altra parte c'è la pista per le macchinine e un trenino, sempre un po' semi smontato, dall'altra ancora una fattoria con animali di tutto il mondo.

    Quando mio padre viene a trovarci storce il naso e una volta gli ho sentito commentare con mia madre, a mezzavoce: ma questo bambino ha troppi giochi da femmina.

    Finchè durano, certo.

    Grazia

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  9. Evvabbè pero' prima ci lavori per smussar le differenze e poi lo tronchi cosi!!! :D Pero' ineffetti la molleta rosa anche no!!

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  10. @Piccolalory, mammozza, la rospa, towrite, franci: sì, è stata la fretta. In realtà il pomeriggio prima quella molletta l'avevo messa a Giacomo(in casa): con i capelli lunghi che gli ricoprono la faccia non so come faccia a vederci e a studiare! Si vede che a suo fratello Leonardo era piaciuta tanto... ma sembrava proprio un pagliaccio, poverino!

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  11. Ah ah ah! Lo sai? Ti capisco troppo (anche se a te sembrerà strano, eh!): anche io , come te, mi ero messa in testa di infrangere la stupida barriera del rosa-celeste, inteso in senso metaforico come "cose da maschio-cose da femmina", soprattutto perchè io da piccola ero un po' maschiaccio e ho sempre detestato bambole e affini. Così mi sono schiantata contro la decisa e prorompente femminilità di mia figlia, che... è DECISAMENTE femmina! Lei snobba i miei vestiti unisex e detesta i sandaletti rossi che le ho preso nel reparto bambino, disgustata, io, dal sovraccarico di rosa-fucsia del reparto bambina. Lei invece si pavoneggia con gonne e abiti fioriti, ricerca fiocchetti e farfalline, cuoricini e principesse, va in estasi per le fiabe di Biancaneve e Rosaspina (va be', pure di PInocchio, almeno quello!) e non si è filata nemmeno di striscio il camion solleva terra che le avevo preso con tanto entusiasmo per giocare ai giardini!

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    1. Ecco, io ho appeso il tutù rosa al chiodo, ma tu, forse, ad usare il camion solleva terra ce la fai! ;)

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  12. Anche io ero compro vestiti unisex per mia figlia perchè tutto rosa non se po' vede, viva il verde, l'azzurro e il rosso!Però devo ancora lavorare molto sulle fiabe, si è fissata con Cenerentola.........e non esce senza braccialetti e mollettine. :-) buon weekend a te e tutta al tua tribù!

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